Abolizione Sistri
27 febbraio 2019

Assemblea pubblica Padova 12 aprile 2019

 

 

 

 

Assemblea Pubblica

12 aprile 2019

Confcommercio Ascom Padova

P.zza V. Bardella, 3  – Padova

CRISI DEL SETTORE DEI RIFIUTI

COME GESTIRE L’ATTUALE SITUAZIONE NAZIONALE

La gestione dei rifiuti in Italia è in crisi, gli impianti di trattamento finali non sono sufficienti rispetto alla produzione nazionale. Anche regioni storicamente virtuose come la Lombardia, l’Emilia Romagna ed il Veneto stanno denunciando una reale situazione di sofferenza.

Gli operatori del settore lamentano grosse difficoltà, gli stoccaggi sono pieni, i costi lievitano, non si trovano sbocchi per i rifiuti (con sempre minori spazi anche all’estero) e non si riesce più a garantire il servizio di ritiro ai propri Clienti. La situazione, sino a oggi circoscritta ad alcune tipologie di rifiuti, per lo più ricadenti nel contesto delle frazioni urbane derivanti dalla raccolta differenziata, interessa ora anche rifiuti speciali di origine artigianale ed industriale.

Gli stoccaggi si riempiono e spesso si sviluppano incendi!

Le istituzioni, invece di avviare un serio programma di investimento infrastrutturale, stanno soltanto inasprendo gli obblighi a carico degli operatori. La recente circolare ministeriale del 21 gennaio 2019, recante “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi”, suggerisce alle Autorità Competenti “che la connessa garanzia finanziaria prestata dal richiedente sia commisurata, oltre che alla capacità autorizzata e alle tipologie dei rifiuti stoccati (pericolosi e non pericolosi), anche allo specifico rischio di incendio correlato alle tipologie di rifiuti autorizzati.” .

Si parla anche di introdurre sanzioni più pesanti, come se la situazione dipendesse dalla volontà o dalla attitudine criminosa dei recuperatori!

Da ultimo, la legge di conversione del DL Sicurezza ha introdotto, per gli impianti di stoccaggio e di “lavorazione” (?!) dei rifiuti, l’obbligo di predisporre entro 90 giorni un piano di emergenza interna, demandando alle Prefetture il compito di predisporre piani di emergenza esterni: una Seveso del settore dei rifiuti.

I rischi per gli operatori e per le aziende sono pesanti:

  • Interruzione delle produzioni a causa dell’accumulo dei rifiuti nei depositi temporanei delle imprese che producono i rifiuti;
  • Interruzione dei conferimenti agli impianti per via della saturazione degli stoccaggi;
  • Sospensione delle autorizzazioni ambientali degli operatori dei rifiuti in caso di superamento dei quantitativi di stoccaggio;
  • Sanzioni amministrative e penali;
  • Sempre maggiori difficoltà a stipulare idonee polizze assicurative per rischio incendio e RC inquinamento, anche alla luce dell’invito rivolto alle autorità competenti e contenuto nella citata circolare dello scorso 19 gennaio a commisurare la garanzia finanziaria connessa all’autorizzazione, oltre che alla capacità autorizzata e alle tipologie dei rifiuti stoccati, anche allo specifico rischio di incendio correlato alle tipologie di rifiuti autorizzati.

Assorecuperi per sostenere gli operatori del settore e le imprese del territorio ha avviato un programma di informazione e sensibilizzazione, con lo scopo ultimo di far fronte comune presso Amministrazioni ed Istituzioni per promuovere soluzioni ed evitare misure sproporzionate, irragionevoli e soprattutto inattuabili. Il programma prevede una serie di assemblee pubbliche sull’intero territorio nazionale e la raccolta dei dati necessari a dimostrare la realtà dei fatti al fine di coordinare interventi efficaci nelle sedi competenti.

Per questo è indetta un’Assemblea Pubblica, aperta anche ai non associati, presso:

 Confcommercio Ascom di Padova in Piazza V. Bardella -Padova

venerdì 12 aprile 2019

PROGRAMMA

9:30      Registrazione partecipanti

10.00   Apertura Assemblea, presentazione e scopo dell’incontro.

               Presidente Tiziano Brembilla – La crisi dei rifiuti, la funzione di Assorecuperi per il sostegno alle imprese

               Pietro Succol (Resp. Gruppo Territoriale Veneto e Friuli-Venezia Giulia) – Problematiche e inefficienze riscontrabili nel territorio

 11.30    Mara Chilosi (Coordinatrice del Comitato Scientifico di Assorecuperi)Gli obblighi a carico delle imprese e degli operatori

               Avv. Andrea Martelli (esperto di diritto ambientale)

  • La Circolare Ministeriale del 19/01/2019
  • Il quadro sanzionatori.
  • Le ricadute sulle autorizzazioni      

12.30   Dibattito con i partecipanti

13.00   Chiusura assemblea

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