RIFIUTI, l’Antimafia critica la Regione “Non è il momento delle deroghe”
12 Giugno 2020
ASSORECUPERI: IL RECUPERO DEL TESSILE È AL COLLASSO, VANNO RIATTIVATE LE FILIERE E SOSPESI I CONTRIBUTI A COMUNI E AZIENDE DI IGIENE URBANA
15 Giugno 2020

End of waste e recupero rifiuti – Nasce il Registro REcer

Pubblichiamo di seguito la circolare emanata dalla Direzione Centrale Servizi per il Sistema (Settore ambiente, utilities e sicurezza) di Confcommercio, in tema di End of waste e recupero dei rifiuti:

Si ritiene utile informare che sulla Gazzetta ufficiale n.142 del 5 giugno u.s. è stato pubblicato il DM 21 aprile 2020, recante “Modalità di organizzazione e di funzionamento del Registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero”, per semplicità denominato REcer.
La funzionalità principale di detto strumento è quella di rendere disponibile i dati alle amministrazioni pubbliche che lo richiedano al fine dello svolgimento dei propri compiti istituzionali e alle autorità competenti che ne facciano richiesta anche al fine di essere valutati nell’istruttoria dei procedimenti finalizzati al rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 184-ter, comma 3, del Dlgs 152/2006.
L’art. 2 del DM 21 aprile 2020 individua nella piattaforma telematica “Monitor-piani” lo strumento con il quale sarà realizzato il REcer. Istituita dal Ministero dell’Ambiente presso l’Albo nazionale gestori ambientali, dialogherà sia con il Catasto dei rifiuti, di cui all’art. 189 del Dlgs 152/06, sia con il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti istituito dal decreto 14 dicembre 2018 n. 135. In questo modo sarà così realizzata una piattaforma unica interoperabile di informazioni nella quale i dati confluiranno dai vari registri e saranno interrogabili e interscambiabili tra i vari canali, al fine di raggiungere gli obiettivi di trasparenza e pubblicità massime prefissati dal Legislatore.
La compilazione del REcer avverrà esclusivamente a opera delle Autorità competenti, che provvederanno a inserire i dati sulla base della tipologia di provvedimento autorizzatorio. Superata la prima fase in cui la compilazione e la consultazione saranno riservate alle sole Autorità competenti è ipotizzabile che tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti potranno in futuro avere accesso alla piattaforma. Per raggiungere gli obiettivi di trasparenza e pubblicità dichiarati dall’art. 184-ter, infatti, ogni operatore dovrà essere in grado di verificare la posizione degli altri attori con i quali interagisce nella gestione dei rifiuti.
L’effettiva operatività del REcer sarà comunicata con apposito link sul sito web del Ministero dell’ambiente e fino a che il registro non sarà effettivo, la trasmissione delle autorizzazioni sarà in ogni caso effettuata nel rispetto delle modalità di cui al comma 3 -bis dell’art. 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e del comma 9 dell’art. 14-bis, della legge 2 novembre 2019 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101.

 

È possibile prendere visione della circolare originale cliccando QUI

CLICCA QUI per il Decreto Ministeriale 21 Aprile 2020.

Comments are closed.