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Obbligo di versamento del “Contributo ARERA”

SCADENZA DEL 15 DICEMBRE: OBBLIGO DI VERSAMENTO DEL “CONTRIBUTO ARERA” PER I SOGGETTI OPERANTI NEL SETTORE DEI RIFIUTI

 

I soggetti operanti nei settori regolati dall’ARERA sono tenuti a versare a tale autorità un importo a titolo di contributo di funzionamento.

Per i soggetti operanti nel settore dei rifiuti, questo obbligo è imposto dall’articolo 1, comma 529, primo capoverso della legge 205/2017 (cosiddetta legge di stabilità 2018).

Lo stesso comma quantifica il contributo in misura non superiore all’uno per mille dei ricavi dell’ultimo esercizio.

Nel rispetto di tale limite massimo, ogni anno l’ARERA adotta una deliberazione che stabilisce le aliquote da applicare ai ricavi per la definizione degli importi da versare, nonché le modalità con cui effettuare il versamento e dare le necessarie informazioni agli Uffici dell’Autorità.

Con riferimento all’anno 2020, aliquote e modalità di versamento sono state definite con la deliberazione 6 ottobre 2020, 358/2020/A.

In base a tale delibera, l’aliquota   del   contributo   dovuto   dai   soggetti   esercenti   il   ciclo   dei   rifiuti è quantificato nella misura dello 0,30 per   mille   dei   ricavi   risultanti dai bilanci approvati relativi agli esercizi 2019.

I soggetti obbligati

Sono  tenuti  al  versamento  i  soggetti  operanti, nel  settore dell’energia  elettrica,  del  gas, del  servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani e assimilati o in una o più delle attività che li compongono, iscritti  nel  registro  delle  imprese  nell’anno  precedente e/o che svolgono l’attività in regime di gestione pubblica diretta, ivi comprese le società di diritto estero.

Con particolare riferimento alle  attività  di  gestione  dei  rifiuti  urbani  e  assimilati i soggetti obbligati sono coloro che svolgono le seguenti attività:

  • spedizione transfrontaliera dei rifiuti urbani e assimilati;
  • spazzamento e lavaggio delle strade;
  • raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati;
  • gestione tariffe e rapporti con gli utenti;
  • recupero dei rifiuti urbani e assimilati;
  • smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati.

Sono invece esonerati dal versamento del  contributo  i  soggetti  che  non  svolgono  alcuna  delle  altre  attività  nei  settori  di  competenza dell’Autorità e che presentano una delle seguenti caratteristiche:

  • svolgono esclusivamente attività di lavorazione di sostanze od oggetti secondo le condizioni di cui al comma 1 dell’articolo 184-ter, d.lgs. 152/2006 (normativa end of waste);
  • svolgono  esclusivamente  operazioni  di  autocompostaggio,  compostaggio  di  comunità  e compostaggio locale, ai sensi della normativa vigente.

Dettagliate informazioni concernenti la determinazione della base imponibile sono fornite dall’ Allegato A alla determinazione 73/DAGR/2020 del 16 novembre 2020.

In questa sede, ci si limita a precisare che,  nel  caso  di  gestione  simultanea di  rifiuti  urbani/assimilati e speciali,  la valutazione   della   base   imponibile   per   il   calcolo   del   contributo   richiederà   necessariamente un’operazione di calcolo dei ricavi afferenti ai soli servizi di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Inoltre, qualora i ricavi delle vendite riguardino anche prodotti finiti, intesi ad. es. ricavi da vendita di  materia  prima  seconda,  dovrà  procedersi  allo  scomputo  di  tali  ricavi  dalla  base  imponibile  da assoggettare  al  contributo,  indipendentemente  dall’origine  del  rifiuto  che  ha  dato  luogo  a  tale prodotto finito e dalle operazioni che vengono compiute sul rifiuto medesimo.

Termine

Tutti i soggetti obbligati  al pagamento del contributo devono versare lo stesso entro  il 15  dicembre 2020, unicamente  tramite  bonifico  bancario  su un  unico  e apposito conto corrente intestato all’ARERA e secondo le modalità di cui all’Allegato A alla determinazione 73/DAGR/2020 del 16 novembre 2020.

Successivo obbligo di comunicazione

Tutti  i  soggetti  obbligati  al  versamento devono inviare all’ARERA apposita dichiarazione  on-line, utilizzando  il  sistema  informatico  di  comunicazione, previo  completamento  dell’accreditamento all’Anagrafica Operatori  dell’ARERA, secondo le modalità dettagliate nel citato Allegato A alla determinazione 73/DAGR/2020 del 16 novembre 2020.

 

Tale dichiarazione deve essere inviata entro il 15 febbraio 2021.

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