
Assorecuperi a Ecomondo 2026
23 Ottobre 2026Raccolta dei tessili usati a rischio: l’allarme di Assorecuperi

La raccolta differenziata degli abiti usati rischia di fermarsi in molti territori italiani già nel 2027. È l’allarme lanciato da Assorecuperi in occasione di Ecomondo 2026, l’evento di riferimento in Europa per l’economia circolare, dove il Presidente dell’Associazione Tiziano Brembilla ha evidenziato la situazione di forte criticità che sta attraversando la filiera del recupero tessile.
Le imprese che si occupano di raccolta, selezione e valorizzazione dei rifiuti tessili si trovano oggi ad affrontare un insieme di fattori che minacciano la sostenibilità economica del settore: il crollo del valore dell’usato, l’aumento dei costi logistici e di trasporto, la saturazione degli impianti e le crescenti difficoltà nel riciclo dei materiali.
Per approfondire l’argomento, è possibile consultare l’articolo dedicato su Rimini Today: Abiti usati, Assorecuperi: “Nel 2027 a rischio la raccolta in Italia”.
