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Plastic Tax – Bozze del provvedimento attuativo

Sul sito della Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli sono disponibili le bozze del provvedimento attuativo della Plastic Tax, che entrerà in vigore dal prossimo 1° luglio2021.


Al fine di ricevere spunti dalle associazioni di categoria e dai contribuenti interessati per apportare possibili miglioramenti alle bozze, l’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli ha presentato il 18 febbraio 2021:

– la bozza della determinazione direttoriale che definisce il campo di applicazione della nuova imposta (Plastic Tax) che entrerà in vigore dal 1° luglio 2021;
– gli adempimenti dei soggetti obbligati;
– il contenuto della dichiarazione trimestrale;
– le modalità di rimborso.

Il documento elenca i manufatti che sono ricompresi tra i MACSI (manufatti con singolo impiego) soggetti a imposta. Tra questi, si trovano i fogli, le lastre, le preforme, le bottiglie, i tappi, i contenitori, i coperchi, i sacchetti, le borse, gli imballaggi, i film, le pellicole e in ogni caso tutti gli altri manufatti polimerici, comunque sagomati o sagomabili, idonei a costituire involucro o parte di involucro di merci o di prodotti alimentari.
Inoltre, si precisa che saranno sottoposti all’imposta di consumo i MACSI realizzati con l’utilizzo, anche parziale, di materie plastiche costituite da polimeri organici di origine sintetica ricompresi alle voci doganali 3901, 3902, 3903, 3904, 3905, 3906, 3907, 3908, 3909, 3910 e 3911 della nomenclatura combinata dell’Unione europea.

Adempimenti a carico del “fabbricante”.
A carico del fabbricante vi è la relazione tecnica che dovrà essere presentata in sede di comunicazione preventiva dell’attività, comprendente l’elenco dei tipi di MACSI prodotti, con indicazione se si tratta di MACSI esclusi, nonché la descrizione delle caratteristiche tecniche dell’impianto, del processo produttivo dei tipi di MACSI elencati, delle modalità di gestione degli stoccaggi delle materie prime plastiche e dei MACSI, delle procedure con cui è tenuta la contabilità industriale dell’impianto.

Fatturazione
In merito alla fatturazione, con riferimento alle cessioni di MACSI in Italia verso altri impianti di produzione o verso operatori economici cheintendono richiedere il rimborso dell’imposta, la determinazione stabilisce che la fattura del fabbricante dovrà indicare la natura, qualità e quantità dei MACSI ceduti, la massa di plastica vergine in essi contenuta, nonché l’ammontare dell’imposta liquidata ovvero l’indicazione se trattasi di MACSI escluso.

Adempimenti a carico del committente
A carico del “committente”, vi è la comunicazione preventiva che dovrà contenere l’indicazione dell’ubicazione degli impianti di produzione in cui sono effettuate le lavorazioni per suo conto. Anche in questo caso andrà allegata una relazione tecnica con l’elenco dei tipi di MACSI prodotti e la quantità annua di MACSI di cui è prevista la produzione in ciascuno dei predetti impianti.

Adempimenti degli acquirenti UE e dei cedenti UE
Anche i soggetti acquirenti UE e i cedenti UE (anche per il tramite del proprio rappresentante fiscale) dovranno allegare alla comunicazione preventiva una dettagliata relazione tecnica recante la descrizione delle procedure con cui è tenuta la contabilità dei MACSI, rispettivamente acquistati e ceduti; dove sono conservate le relative fatture e documenti di accompagnamento; la quantità massima di MACSI che si intende movimentare in un anno, con specificazione dei tipi di MACSI, distinti tra sottoposti ed esclusi, nonché della loro composizione, con particolare riferimento alla massa di materia plastica vergine in essi contenuta.
A regime, andranno poi conservate le fatture per ciascun acquisto di MACSI, che dovranno contenere precise indicazioni su natura e composizione degli stessi, certificate dal produttore comunitario.

Eventuali rimborsi
Per gli eventuali rimborsi previsti per l’imposta assolta sull’acquisto di MACSI ed in seguito destinati al mercato estero, la determinazione dispone che all’istanza di rimborso (che andrà presentata dal cedente o esportatore) si dovrà allegare copia delle fatture d’acquisto che costituiscono evidenza dell’assolvimento dell’imposta e copia della documentazione comprovante l’esportazione o la cessione intraunionale dei MACSI.

Bozze modelli di dichiarazione trimestrale
Per ciascun soggetto obbligato, sono state pubblicate le bozze dei modelli di dichiarazione trimestrale, che richiedono un elenco di informazioni dettagliate tra le quali (per i soggetti acquirenti e cedenti comunitari):
– il quantitativo (in kg o numero prodotti) dei MACSI;
– il numero complessivo di fatture relative ai MACSI sottoposti
complessivamente acquistati, specificando i kg di materia prima
plastica vergine e riciclata complessivamente contenuta;
– il quantitativo e il numero complessivo di fatture relative a MACSI
esclusi acquistati,
– MACSI sottoposti e MACSI esclusi complessivamente ceduti.

A questo link si possono scaricare le bozze del provvedimento attuativo ed i modelli di dichiarazione trimestrale https://www.adm.gov.it/portale/-/open-hearing-plastic-tax-update

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