
Bando “RI.CIRCO.LO.” : Incentivi per l’economia circolare delle PMI Lombarde
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22 Maggio 2026BANDO “RI.CIRCO.LO.” APPROVAZIONE CRITERI

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ha approvato i criteri della Misura “RI.CIRCO.LO. Filiere Prioritarie – Risorse Circolari in Lombardia per il sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare” volta alla promozione della transizione verso un’economia circolare attraverso la riduzione degli impatti ambientali, l’efficienza nell’uso delle risorse e la gestione dei rifiuti.
In sintesi, la misura è così strutturata:
| Dotazione finanziaria | 7 milioni di euro sul PR FESR 21-27 |
| Beneficiari |
MPMI in forma singola e aggregata che operano nelle seguenti filiere: • delle plastiche, gomme, materiali polimerici in generale, del tessile, • dei AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori • del recupero del fosforo • del recupero di altre materie prime critiche. |
| Spese ammissibili |
a) acquisto e installazione di beni strumentali, macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali; revamping dei macchinari esistenti. b) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone, tablet e cellulari) purché strettamente connessi al progetto; c) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili, nella misura massima del 5% delle spese ammissibili per il progetto; d) opere edili-murarie e impiantistiche e relative spese di progettazione e direzione lavori nel limite del 25% delle spese ammissibili per il progetto; |
| Tipologia agevolazione |
Contributo a fondo perduto: – 50% per medie imprese e 60% per le piccole imprese nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato de minimis; – 50% per le medie imprese e 60% per le piccole imprese delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 1.500.000 per ogni singolo progetto, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato “GBER”; – 10% per le medie imprese e 20% per le piccole imprese delle spese ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 1.500.000 per ogni singolo progetto, nel caso in cui il beneficiario scelga di avvalersi del regime di aiuto di Stato “GBER”. Investimento minimo del progetto 50.000 euro |
| Modalità erogazione contributo | L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria |
Il provvedimento sarà pubblicato nelle prossime settimane.
